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La maresina (partenio, matricale, amareggiola, amarella, camomilla bastarda, camomillona) è una pianta spontanea originaria delle zone del Mediterraneo orientale, ora diffusa in tutta Italia. La coltivazione a scopo medicinale è stata senza dubbio motivo della sua grande diffusione. Nel passato infatti il partenio era ritenuto efficace per combattere febbri, mal di testa e varie infermità femminili, soprattutto connesse al parto.
Sbattere a crema tre tuorli con 50 g. di burro morbido e 140 g. di zucchero semolato aromatizzato con la scorzetta gialla grattugiata di mezzo limone e due cucchiaiate di grappa vicentina.
Aggiungere poi 50 g. di farina bianca mescolati ad 80 g. di fecola di patate, un cucchiaino da caffè di lievito in polvere per dolci e un pizzico di sale, facendo scendere il tutto a pioggia da un setaccino.
Unire al composto un cucchiaino di foglie di maresina tritate e tre albumi montati in neve ben soda.
Versare il composto in uno stampo imburrato ed infarinato e cuocere il dolce in forno caldo a 180° per una trentina di minuti.
Servirlo una volta freddo accompagnandolo con uno zabajone al torcolato.
(Per gentile concessione del gestore del Molin Vecio di Caldogno VI)
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